![]() |
|---|
| La Parrocchia di Gesù Redentore
ti dà il benvenuto Sito ottimizzato per Mozilla Firefox 2.0 800x600 |
|
La Comunità
Farsi Prossimo
Parola e Liturgia
Formazione
Parrocchia e Carità
La Nuova Chiesa
Dove siamo e gli orari delle messe Scarica l'elenco delle benedizioni nelle case |
Suona il nuovo organo
I due momenti hanno avviato due aspetti fondamentali e complementari della vita di questo straordinario strumento, costruito riutilizzando materiale fonico proveniente da tre dismessi organi inglesi: la vita concertistica e quella, senza dubbio più importante, a servizio della celebrazione liturgica. Per la duttilità sonora, per la disposizione spaziale dei tre corpi che lo compongono e per la particolarità dei registri, l’organo si presta ad interpretare partiture tanto classiche quanto moderne e mostra perciò di avere eccezionali attitudini concertistiche. Ma tale disposizione in corpi, armonicamente collocati nella particolare aula liturgica - uno, quello maggiore, vicino all’assemblea, un altro, emblema del rapporto Parola-suono all’interno dell’ambone, e il terzo di risposta sul soppalco, che fa scendere dall’alto il suono sull’assemblea - fanno sì che esso possa servire e al tempo stesso sollecitare la comunità a pronunciare nella liturgia (così come nella vita) il necessario amen al sì di Dio che è Gesù Cristo. Il 21 sera, in una chiesa gremitissima, che si è messa in un ascolto attento e partecipe, Jennifer Bate, organista di fama internazionale, ha emozionato il pubblico con brani, fra gli altri, di Bach, Mendelssohn, Liszt, Messiaen, con il quale ha a lungo collaborato diventandone l’interprete principale, dando un’idea delle straordinarie potenzialità interpretative del nuovo strumento. Anche orecchie profane sono state incantate dalla sua bravura e dalla sua grazia, tanto semplici quanto rigorose. Guarda le immagini del concerto-->
|
La Parola Dio è così come l’hanno conosciuto Mosè e gli Israeliti: un Dio che vuole la relazione con gli uomini. Perciò li cerca, pone sul loro cammino dei segni, sperando che s’interroghino su di essi…. Sono fatti normali anche ai nostri giorni: la polizia uccide alcune persone che hanno tentato di sovvertire l’ordine stabilito; altre persone morte per il crollo di un albergo, di un cinema, per un terremoto… |
|---|
![]() |
|---|