Parrocchia di Gesù Redentore - Arcidiocesi di Modena e Nonantola
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SOGNI E LOTTE DI CHI EDUCA

La lotta

“C’è una lotta da fare… per voi e per i vostri figli… Quanto siete disposti a giocarvi? Colpite! su… avanti… E’ una lotta dentro e una lotta fuori… Dov’è il bene che gli vuoi? Tiralo fuori! Guardalo tuo figlio… per davvero!... Ascoltala tua figlia… Se non lo fai, tradisci!”. Sono queste alcune delle parole - che provocano chi educa - dello spettacolo che l’Associazione la Balena di Giona della parrocchia di Gesù Redentore ha presentato domenica 28 giugno sulla piazza-sagrato davanti alla chiesa e che è stato replicato domenica 5 luglio alle 21, sempre nello stesso luogo.

La piazza sagrato

Lo spettacolo, scritto e diretto da Patrizia Comitardi, si colloca nell’ambito dell’iniziativa “In piazza” organizzata dalla Circoscrizione 4, in collaborazione con numerose associazioni, e che prevede diversi eventi dal 1° maggio all’8 settembre sulle piazze della circoscrizione.
Protagonisti della storia quattro genitori tipo, che decidono di provare a risolvere i problemi con i rispettivi figli, partecipando ad un fantomatico corso per diventare genitori perfetti. Accolti da una curiosa segretaria e seguiti da un’assistente trasformista – un po’ direttore d’orchestra e un po’ allenatrice…- Un momento dello spattacoloi quattro vengono guidati in un percorso di consapevolezza dei propri limiti e difetti, di scoperta delle proprie aspettative sui figli e dei sogni che il mondo adulto e soprattutto consumismo e stili di vita attuali infrangono, anche nella vita personale.
Semplice e diretto, a tratti con toni da commedia, ma anche con momenti intensi, che fanno appello alle emozioni e alla forza della relazione tra genitori e figli, lo spettacolo è un invito “a non mollare, a ritrovare la fiducia” che, nonostante i propri difetti, si può e si deve educare oggi, restando accanto a coloro che ci sono affidati, imparando “la fatica che dà vita, l’amore fedele che dura e sa farsi da parte quando è tempo”.

Un invito dunque a sognare per se e per i propri figli una vita in cui poter essere uomini e donne veri e liberi, lottando contro “i ritmi assurdi… i modelli ideali che ti calano dentro e ti strappano i figli… l’anestesia delle cose… il troppo che li riempie fino a scoppiare”.


La Parola
della
Domenica


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7 Marzo 2010
III domenica di Quaresima

Dio è così come l’hanno conosciuto Mosè e gli Israeliti: un Dio che vuole la relazione con gli uomini. Perciò li cerca, pone sul loro cammino dei segni, sperando che s’interroghino su di essi….

Sono fatti normali anche ai nostri giorni: la polizia uccide alcune persone che hanno tentato di sovvertire l’ordine stabilito; altre persone morte per il crollo di un albergo, di un cinema, per un terremoto…