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ti dico una cosa e tienila in mente si vince soltanto insieme alla gente”.

L'incontro dei cresimandi con il vescovo benito

Il vescovo e i cresimandi
Sabato 14 marzo 2009 al Palapanini a Modena finale del grande concorso : the winner is….Così è stato presentato l’incontro che ha visto riuniti i ragazzi di tutta la diocesi, che si stanno preparando al sacramento della cresima, insieme ai genitori, con l’arcivescovo, mons. Benito Cocchi. Un incontro festoso, dove i ragazzi hanno gareggiato per dimostrare la bellezza di situazioni proprie della loro e nostra quotidianità. Dalla montagna modenese l’allegria del mangiare in compagnia: la tribù dei fast food; dalla pedemontana, il piacere di chiacchierare con gli amici: la tribù dei cellulari; dalla città la voglia di non avere limiti nel comunicare e nel conoscere: la tribù dei pc; dalla bassa la carica che la musica può dare, sia quando si è soli che in compagnia: la tribù degli mp3!

E tra canti - bravissimo il gruppo musicale di AC -, slogan e discussioni, che hanno visto gli altissimi capi tribù guidare la gara, alla fine, tutte le tribù a parità, siamo arrivati a chiederci: forse c’è qualcosa che vale di più? E’ intervenuto “il grande clown” che ci ha proposto il suo valore, l’arte del sorriso, espressione di un cuore contento, ricco di amore. Qualcuno però non si è sentito ancora completamente soddisfatto ed ha chiesto una risposta più definitiva, qualcosa che possa far sentire “felici per sempre…” . Ed ecco la risposta del Vangelo: “come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore…” (Gv15, 9). E su questa “scoperta” si è inserito l’intervento dell’Arcivescovo, che ha rivolto ai ragazzi un invito importante: riconosciamo la bellezza e l’utilità delle cose materiali, come quelle che in questo “concorso” rappresentiamo, ma non fermiamoci al loro valore apparente. Il Signore ci dona con la vita valori più profondi come l’amicizia, la fraternità, la condivisione… Quando lasciamo che la Sua amicizia ci cambi il cuore, insieme , con fiducia, viviamo l’amore che Lui ci ha donato e diamo alle cose materiali la giusta dimensione di strumenti. Ancora, l’Arcivescovo ha invitato i genitori che si apprestano ad accompagnare i figli in un momento così importante, a guardare oltre, a non lasciarsi trascinare dall’ingranaggio “mondano” che vede tutto in funzione dell’economia, “non alleviamo consumatori..”, non facciamoci condizionare dalle leggi di mercato dove tutto è in funzione del valore materiale ma, all’ interno della Chiesa, comunità di credenti, aiutiamoci a vicenda ad accogliere in noi stessi, per donarla ai nostri figli, la forza della Parola del Vangelo. Seguiamo noi per primi l’esempio di Cristo, per essere a nostra volta un esempio di Amore: impariamo ad essere “figli di Dio”.

Il canto VIENI SANTO SPIRITO e la preghiera del PADRE NOSTRO hanno unito tutti i partecipanti nella richiesta al Signore di essere parte attiva del Suo Amore. Alla conclusione le voci festose di ragazzi ed adulti hanno espresso gioia e gratitudine con le parole dell’inno “the winner is…”: “ti dico una cosa / e tienila in mente/si vince soltanto/ insieme alla gente”.

guarda le immagini dell'incontro ->


La Parola
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7 Marzo 2010
III domenica di Quaresima

Dio è così come l’hanno conosciuto Mosè e gli Israeliti: un Dio che vuole la relazione con gli uomini. Perciò li cerca, pone sul loro cammino dei segni, sperando che s’interroghino su di essi….

Sono fatti normali anche ai nostri giorni: la polizia uccide alcune persone che hanno tentato di sovvertire l’ordine stabilito; altre persone morte per il crollo di un albergo, di un cinema, per un terremoto…