L'organo nell'ambone

La maggior parte del materiale fonico dell’organo di Gesù Redentore proviene da Birmingham (Regno unito), dove era abbandonato a se stesso o custodito in chiese dismesse. Enormi fattori di trasformazione sociale, conseguenti alle due Guerre Mondiali, hanno fatto sì che la maggior parte degli edifici religiosi inglesi proliferati in epoca Vittoriana in alcune congregazioni personalistiche, divenissero man mano inutili, per il sempre minor numero di fedeli.
Il Grand’Organo (Great) e l’Organo Espressivo (Swell) del corpo maggiore dell’attuale strumento (2^ e 3^ tastiera), proviene dall’organo Hewins, in origine nella Christadelphian Church di Birmingham. E’ completato: dalla facciata corrispondente a un Open Diapason di 16’ (registro di ampio diametro originariamente dell’organo di Haileybury), alla pedaliera da un Violoncello, un’ancia di 16’ e alcune file acute nonché la risultante di 32’, e da ulteriori integrazioni databili dalla prima metà del XIX secolo agli inizi del XX, delle manifatture Norman&Beard, Gray&Davison, Rushworth&Dreaper, Henry Booth e F. Pollard.
Il corpo dell’ambone-pulpito (1^ tastiera) proviene integrale e completo dalla chiesa Metodista di Sittingbourne, Contea del Kent. Il corpo Antiphonal, ubicato nel soppalco (4^ tastiera), proviene da un organo da cinema Compton, cui sono stati aggiunti registri coevi ad ancia e un oscillante originariamente dell’organo di Haileybury.
La storia organaria italiana vede realizzata un’operazione eco della parola biblica «la pietra scartata dai costruttori è divenuta pietra angolare, una meraviglia ai nostri occhi» (Matteo 21,42 e Salmo 118,22). Il fatto che in vista gli organi mostrino non decorazioni ma le materie di base delle canne di metallo e di legno colorate, illustra questo motivo, adeguando gli organi all’estetica sobria della chiesa.