AL DI LÀ DEI LORO MEZZI

 

“QUESTO POVERO GRIDA E IL SIGNORE LO ASCOLTA”

LA CAPACITÀ DI SVILUPPARE “AMORE SOCIALE”

Più che una giornata da/per celebrare, la Giornata mondiale dei poveri è una occasione per riflettere e porsi alcune domande. Chi sono, quali sono i poveri di oggi? Chi sono per me? Quelli più vicini a me? Che disponibilità e che capacità ho di ascoltare il loro grido? Dice anche Papa Francesco: «Lungo il cammino della vita, sui sentieri della storia, come ai tempi di Gesù, ci sono tante persone ai margini della strada, come Bartimeo, che urlano il loro dolore. È un grido che attraversa i cieli e giunge al cospetto di Dio, ma spesso non arriva alle nostre orecchie. Anzi spesso si sentono voci di rimprovero e inviti a tacere e subireÈ il silenzio dell’ascolto ciò di cui abbiamo bisogno per riconoscere la loro voce. Se parliamo troppo noi, non riusciremo ad ascoltare loro»Certamente abbiamo a che fare con persone in miseria, senza lavoro e senza casa; ma forse accanto a noi ci sono persone sole, escluse, che vagano senza senso, senza speranza.

NO! Con il portafoglio o qualche buona azione non risolvo niente. Mi domando se sono disposto a cambiare qualcosa nella mia vita per mettermi davvero in ascolto del povero e a stare con lui? Posso aiutare il povero, ma mi chiedo quali sono le cause della sua povertà? Magari oggi mi interesso del povero ma domani mi trovo di nuovo a fare i conti con uno stile di vita distratto, superficiale, influenzato dalle mode, sensibile agli slogan che inneggiano (ancora!) al progresso, allo sviluppo, alla economia ricca che lascia sgocciolare qualcosa ai meno ricchi, alla sicurezza (che non sarà mai raggiunta senza equilibri), al decoro sinonimo di apparenza che nasconde egoismo, indifferenza e quieto vivere, talora disprezzo e fastidio che turba le coscienze. Mi rendo conto che 5 milioni di persone vivono (in Italia!) in condizioni di povertà assoluta? E che a queste vanno aggiunte tutte quelle persone che in qualche modo, come detto, hanno problemi di solitudine, di disorientamento, di inabilità, di malattia, di ludopatia…?

NO! Non basta distribuire qualche sussidio economico, dar da mangiare recuperando eccedenze e avanzi, provvedere a qualche dormitorio in più. Non basta pensare di fare un po’ di volontariato, di fare qualcosa per i poveri se non c’è la volontà responsabile di lottare contro la povertà, di costringere le istituzioni a considerare seriamente, in maniera integrata e lungimirante, tutte le componenti della vita sociale, senza cadere sempre in promesse, in soluzioni parziali o di interesse o di consenso, raggirando il bene comune. Occorre generare un esame di coscienza, di fronte alle politiche sociali messe in atto fino ad oggi, ricordando che queste riguardano tutta la società, tutti i cittadini, non solo quelli “di cui bisogna occuparsi” come se fossero “altri”, come se fossero un peso.

Una giornata di riflessione sulla povertà è opportuna per fare il punto personale e comunitario. Non è possibile affrontare da soli una realtà complessa come quella che stiamo vivendo, così come non possiamo ascoltare da soli il grido dei poveri. C’è bisogno di un pensare e di un agire condiviso e questo lo può fare la comunità cristiana, se davvero vuol definirsi tale. Oggi non c’è bisogno di gesti da prima pagina, che lascino tutto come prima, c’è bisogno di una pazienza quotidiana che ascolti la realtà e rilanci pensieri di giustizia e testimonianze di fraternità, vie per una Carità autentica.

La Giornata dei Poveri è decisamente occasione di riflessione. Se non dedichiamo più spazio a quei processi educativi che accompagnano la comunità cristiana all’ascolto e alla comprensione dei poveri e di una società sempre più povera di senso e di valori, non la aiuteremo a sentirsi parte responsabile ed attiva di percorsi di vicinanza e di fraternità, senza delegare, ma coinvolgendosi nella cura della casa comune.

Se andiamo a rileggere la Laudato si’ ci rendiamo conto che povertà diventa sinonimo di degrado (morale e materiale), disuguaglianze, inequità, modelli economici squilibrati, esclusione. Il termine povertà assume quindi un significato complesso, globale: ancora la Laudato si’ suggerisce che alle questioni sociali si risponde con reti comunitarie capaci di “amore sociale”.

Oggi più che mai sono necessarie comunità cristiane che, se desiderano essere tali, devono saper articolare l’ecclesiale con il sociale. “Dare vita a luoghi di vita”, di confronto, di dialogo. Luoghi che non siano rifugio ma punti di pensiero, di scelte coerenti, di ripartenza. Riunirsi, con la Parola al centro, per disperdersi non certo in maniera anonima ma come portatori di senso, di valori, di coscienza, di responsabilità, di futuro. Gigi Borgiani* Fondaz. Auxilium (Genova)

 

La Caritas diocesana invita, presso la chiesa di san Bartolomeo, organizza un pomeriggio di riflessione a partire da alcune testimonianze con Francesco Marsico di Caritas Italiana e il nostro vescovo Mons. Erio Castellucci.

SECONDA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI in Parrocchia

Domenica 18 alla Messa delle ore 9.30 tutti gli operatori pastorali della carità hanno ricevuto il mandato

A tutte le Messe è stato raccolto un alimento come segno di condivisione.

La Caritas parrocchiale ha organizzato il pranzo di condivisione multietnico, nel salone delle opere parrocchiali. Con cibi portati dalle singole famiglie.

PREGHIERA UNIVERSALE

dei fedeli riuniti nella messa e nelle case

Padre, il Figlio dell'uomo, Gesù, verrà alla fine dei tempi con potenza e gloria: concedi alla Chiesa di annunciarlo in modo instancabile, affinché gli uomini trascorrano questa attesa nell' orizzonte della conversione alla vita buona del Vangelo. Preghiamo

Signore, il cielo e la terra passeranno ma le parole di Gesù non passeranno: insegnaci a meditarle con attenzione, fa' che siano la bussola del nostro cammino quotidiano. Preghiamo

Padre, ti preghiamo per i nostri fratelli più poveri in questa giornata dedicata a loro: trovino conforto nella cura amorevole delle tante persone che operano al loro servizio e si sentano avvolti dal tuo amore che non abbandona. Preghiamo

Signore, ti affidiamo i governanti delle nazioni: non seguano politiche di potenza ed usino le risorse per il progresso civile e morale dei popoli, con particolare attenzione ai poveri e agli emarginati. Preghiamo

Padre, accompagna con la forza del tuo Spirito i volontari Caritas: non si perdano d'animo di fronte alle difficoltà e si impegnino a servire con amore i fratelli, guardando a Gesù e seguendo i suoi passi. Preghiamo

“Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli

e riunirà gli eletti dall’estremità della terra”. (Mc 13,27)“

GR-CONTATTI

Uffici parrocchiali (da lunedì a sabato dalle 16.30 alle 19.30)

059 2928147 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Casa della carità 059 2929228 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oratorio 059 2928147 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sportello di ascolto 059 2929228 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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ATTIVITA’ - MOMENTI PASTORALI

18 novembre – 25 novembre

LE PIETRE VIVE. Domenica 18 abbiamo sostenuto le attività della nostra Parrocchia con un contributo durante la raccolta delle offerte.

ore 15 Convegno diocesano ministri straordinari della  Comunione.

Martedì 20 e Mercoledì 21 La messa feriale sarà alle 18.30

Mercoledì 21ore 21 Percorso in preparazione al Matrimonio

Giovedì 22 ore 21 Comunità Capi Scout Modena9

Domenica 25 – ore 14,30 la domenica dei nonni

CATECHESI CON GLI ADULTI

Domenica 18 è iniziato il percorso di catechesi con gli adulti che si svilupperà attraverso una serie di incontri a cura di padre Lorenzo e di Paola Pattaccini.

Dalle 10.30 alle 12.00, presso la foresteria della Casa della Carità:

nella prima parte gli adulti saranno accompagnati a riscoprire la fede a partire dalle feste e dai tempi dell'anno liturgico,

nella seconda parte p.Lorenzo affronterà un argomento legato alla attualità. Prossimi appuntamenti domenica 2 e domenica16 dicembre.

PERCORSO DI PREPARAZIONE ALLA CONFERMAZIONE

Lunedì 26 – ore 17.00 inizia il percorso in preparazione alla   confermazione con adulti.

ECHI DELLA PAROLA

Venerdì 23 novembre ore 21.00 Concerto d’Organo con il M° Francesco Finotti. Musiche di A.Vivaldi/ J.S. Bach/ W.A. Mozart/ J.Brahms

Comunità che prega - Orari settimanali

SABATO lodi 8.30 – vespri 17.30 – Eucaristia 18.00

DOMENICA eucaristia 9.30 – 11.00 - 19.00

lodi 9.00 - vespri 18.30 - confessioni in chiesa dalle 10.30

LUNEDI lodi 7.30 –– vespri ed Eucaristia 18.30

MARTEDI lodi 7.30 – Eucaristia 9.00 – vespri 18.30 e lectio divina

MERCOLEDI lodi 7.30 – Eucaristia 9.00 – vespri 18.30

GIOVEDI lodi 7.30 – adorazione 9.00 e 20.30 – vespri 18.30 – Eucaristia 21.00

VENERDÌ lodi 7.30 - vespri ed Eucaristia 18.30 (alla casa della carità di Cognento)

SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE

Sabato 10.00 - 12.00 (don Fabio).

La domenica 10.30 - 12.00 (don Fabrizio e/o padre Lorenzo)