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i CONCERTi D'ORGANO A GESù REDENTORE

 

 
 

 

JEAN GUILLOU suona
HäNDEL, GUILLOU, MUSSORGSKY

Jean Guillou

Fin dall'età di 12 anni è titolare d'organo. Compie i suoi studi al Conservatorio di Parigi dove è allievo di Marcel Dupré, Maurice Duruflé e Olivier Messiaen. Dal 1955 è nominato professore d'organo e di composizione all'Istituto di Musica Sacra di Lisbona.
Nel 1958 si stabilisce a Berlino per ritornare a Parigi nel 1963 titolare del grande organo di St. Eustache. Fa carriera come virtuoso d’organo (esibendo improvvisazioni su temi assegnati all’ultimo) e di pianista (presentando soprattutto Liszt e Reubke) in molti Paesi.
Come organologo è autore del libro L'Orgue, souvenir et avenir, e promuove la costruzione di organi poetici ed espressivi, come quelli della Tonhalle a Zurigo, dell' "Auditorio de Tenerife" e di S. Antonio ai Portoghesi di Roma (2008).
Come compositore per organo, ha fatto adattamenti di opere preesistenti e composizioni originali, tra le quali: Toccata op. 9 del 1952, Scènes d'enfants op. 28 del 1974, Hypérion ou la Rhétorique du feu op. 45 del 1988. Ha composto anche musica da camera, opere per orchestra e per strumenti solisti (tromba, marimba, ecc.) e organo.
Incide cd per la Philips-Universal. Buona parte delle sue opere è pubblicata da Schott

Sabato 8 Maggio 2010 ore 21.00 JEAN GUILLOU suona G. F HÄNDEL Concerto in sol minore Op. 4 n.l, J.GUILLOU "Saya ou L'Oiseau bleu" Op. 50, M.MUSSORGSKY “Quadri di un esposizione”

Scarica il programma completo della serata-->

La Parola della Domenica

Il commento della settimana

II domenica tempo ordinario (B)

 

"In quel tempo Giovanni stava ancora là". Sono finite le epifanie, le manifestazioni del Signore, eppure Giovanni, l’uomo dell’attesa, del sogno, della ricerca di un mondo nuovo, è ancora là. Va in profondità, non si rassegna, non riduce il Natale ad un sentimento vago che lascia la vita così com’é. Il discepolo è uomo della terra, tanto da trovarsi a casa sua in tutti i paesi e familiare con tutti gli uomini. Il discepolo, però, è anche uomo del cielo: attende il regno di Dio...