Canale per la messa OnLine: https://youtu.be/ep0fSc2v0Y4

Buonasera care e cari! 
Domani 29 marzo la messa sul canale YouTube della parrocchia sarà trasmessa alle 10. 
Saranno presenti le nostre suore e la famiglia di volontari che ora vive e si prende cura della casa della carità.
 
Ricordo:
Ore 11 il nostro vescovo celebra da Carpi (canale 19)
Ore 18 il nostro vescovo celebra dalla cattedrale di Modena (canale 11). 
Ore 11.55 angelus del santo Padre (Raiuno e tv2000). 
Entra in vigore l’ora legale (orologi un’ora avanti). 
Buona serata e buona domenica!

Intenzioni Per la preghiera universale

29 marzo –5^ Domenica di Quaresima

  • Padre nostro, la Chiesa testimone di fede, speranza e carità, sia voce dell’umanità intera nel chiedere per intercessione di Gesù la forza di superare questo momento di prova e di dolore. Preghiamo
  • Padre nostro, chi ha responsabilità nella guida dei popoli e delle nazioni avverta con urgenza come l’unica via per la salvezza dell’umanità è quella della solidarietà, della collaborazione, del sentirsi una unica famiglia in cui ci si prende cura gli uni degli altri. Preghiamo
  • Padre nostro, l’umanità che ami è malata e fa fatica a sentirti vicino, l’impotenza di fronte al dolore e alla morte ci toglie la speranza, concedi che lo Spirito che ha resuscitato Gesù ci sollevi, ci faccia uscire dal sepolcro e ci dia la certezza che tu puoi salvarci anche “nella” morte. Preghiamo
  • Padre nostro, ti affidiamo tutti gli operatori sanitari e tutte le persone che sono impegnate nell’assistere chi è malato o in stato di necessità, fai loro sentire la tua protezione e la consapevolezza di essere forza di rinascita per tutta l’umanità. Preghiamo
  • Padre nostro, la nostra comunità e tutte le comunità attraverso la tua Parola e il tuo Spirito si sentano ancora più unite, solidali e premurose verso tutti, nessuno escluso e vivano il cammino verso la Pasqua di Resurrezione con fede, speranza e carità. Preghiamo
  • Padre nostro, il vuoto lasciato dalla morte di tanti fratelli, non riusciamo a colmarlo, aiutaci a credere nelle parole di Gesù: chi crede in me, anche se muore, vivrà, chiunque vive e crede in me non morirà in eterno. Preghiamo

Dalla nostra chiesa di Modena-Nonantola

Nella prospettiva di una Pasqua del tutto particolare

Le disposizioni diocesane per la Settimana Santa

Ieri pomeriggio si sono riuniti in videoconferenza i vescovi della Regione Emilia-Romagna. Dopo un confronto sulla situazione creatasi con la pandemia da Coronavirus nelle diverse diocesi e un ricordo dei defunti, degli ammalati, delle famiglie e di tutti gli operatori impegnati in prima linea, sono stati concordati alcuni orientamenti per le settimane che seguono, tenendo conto delle informazioni attualmente disponibili. In qualche caso, data anche la mappa diversificata del contagio da zona a zona, si è deciso di lasciare alle singole diocesi le scelte più opportune da assumere.

Si possono già anticipare alcune indicazioni per le nostre due diocesi:

–           la celebrazione liturgica delle Palme si svolgerà a porte chiuse, con la benedizione ma senza la distribuzione dell’ulivo;

–           il Triduo pasquale verrà celebrato a porte chiuse; nei casi in cui è possibile, concordando con i collaboratori e i consigli pastorali parrocchiali, si può attivare la diretta video, coinvolgendo nella celebrazione il minor numero possibile di persone;

–           all’inizio della Settimana Santa verranno messi a disposizione delle famiglie alcuni sussidi per celebrare il Triduo anche in forma “domestica”, da integrare o sostituire alle celebrazioni in diretta video, in modo che si esprima attivamente il sacerdozio battesimale dei fedeli;

–           nella stessa occasione verranno anche messi a disposizione di tutti, distinguendo le diverse età, alcuni semplici sussidi per vivere la riconciliazione e il perdono dei peccati in questo tempo straordinario;

–           in vista della Pasqua alcuni presbiteri riceveranno la facoltà di assolvere gli ammalati e gli operatori sanitari, negli ospedali in cui siano stati allestiti reparti per la cura del COVID-19, secondo il rito della “assoluzione generale”;

–           le richieste da parte di alcuni fedeli in ordine all’organizzazione di particolari riti e gesti di devozione popolare, vanno esaminate caso per caso, rispettando le tradizioni delle singole parrocchie e diocesi; in ogni caso i gesti e le formule che si impiegano per implorare la fine del contagio non devono originare confusione tra l’autentica supplica cristiana, che richiede l’umiltà dei figli, e lo sbilanciamento sugli interventi miracolosi, che talvolta sconfina nella superstizione;

–           in ogni caso, ciascuna diocesi continuerà ad offrire sussidi che favoriscano un atteggiamento di preghiera, spirito di comunione filiale con la Chiesa, buone letture e piccoli gesti di carità verso chi è più fragile e impaurito: sono queste le devozioni più efficaci, che richiedono impegno e conversione e creano le basi per l’esaudimento della preghiera da parte del Signore;

–           ciascuna diocesi della Regione può scegliere un’occasione nella quale celebrare o rilanciare la “consacrazione a Maria”: per le nostre diocesi sarà il prossimo 13 maggio.

–           La successiva riunione della Conferenza Episcopale Regionale si svolgerà venerdì 3 aprile.

Continuiamo a ricordarci nella preghiera e a ricordare tutti coloro che stanno soffrendo e si stanno spendendo in prima persona.

+ Erio Castellucci