Domenica 12 maggio in piazza San Pietro a Roma durante la preghiera dell’Angelus un gruppo di manifestanti neofascisti appartenenti a Forza Nuova sono entrati con uno striscione con espressioni ingiuriose verso Papa Francesco arrecando grave turbamento al tempo della preghiera. Preghiamo in solidarietà con Il nostro papa e i fedeli disturbati nella preghiera, mentre ricordiamo anche i fratelli cristiani vittime della violenza religiosa morti in Burkina Faso. Preghiamo anche perché il Signore converta il cuore e la mente dei violenti esprimendo l’auspicio per il nostro paese che l’espressione delle proprie idee avvenga sempre secondo le regole della democrazia e nel rispetto delle persone e dei luoghi dove esse vivono e pregano.

 

DOMENICA 13 OTTOBRE 2019

 

                       SE TU CONOSCESSI IL DONO DI DIO

 

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Il Messaggio del Papa per la Giornata Missionaria Mondiale 2019

“Una Chiesa in uscita fino agli estremi confini richiede conversione missionaria costante e permanente”. Lo ricorda Papa Francesco nel messaggio per la Giornata missionaria mondiale, che  si celebra il 20 ottobre nell’ambito del mese promosso per riscoprire “il senso missionario della nostra adesione di fede a Gesù Cristo, fede gratuitamente ricevuta come dono nel Battesimo”. “Nessuno rimanga chiuso nel proprio io, nell’autoreferenzialità della propria appartenenza etnica e religiosa”, è l’invito del Pontefice che sottolinea la necessità di “una rinnovata Pentecoste” che “spalanca le porte della Chiesa affinché nessuna cultura rimanga chiusa in sé stessa e nessun popolo sia isolato ma aperto alla comunione universale della fede”.

Anche oggi, spiega il pontefice nel testo intitolato “Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”, la Chiesa “continua ad avere bisogno di uomini e donne che, in virtù del loro Battesimo, rispondono generosamente alla chiamata ad uscire dalla propria casa, dalla propria famiglia, dalla propria patria, dalla propria lingua, dalla propria Chiesa locale”. “Annunciando la Parola di Dio, testimoniando il Vangelo e celebrando la vita dello Spirito – aggiunge – chiamano a conversione, battezzano e offrono la salvezza cristiana nel rispetto della libertà personale di ognuno, in dialogo con le culture e le religioni dei popoli a cui sono inviati”.

E questo diventa ancora più urgente in un tempo segnato da “dilagante secolarismo” che “quando si fa rifiuto positivo e culturale dell’attiva paternità di Dio nella nostra storia, impedisce ogni autentica fraternità universale che si esprime nel reciproco rispetto della vita di ciascuno”. “Senza il Dio di Gesù Cristo – ammonisce –  ogni differenza si riduce ad infernale minaccia rendendo impossibile qualsiasi fraterna accoglienza e feconda unità del genere umano”.

 

GR Contatti

 

Uffici parrocchiali (da lunedì a sabato dalle 16.30 alle 19.00)

 

059 2928147 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Casa della carità 059 2929228 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Oratorio 059 2928147 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sportello di ascolto 059 2929228 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Riparazioni e cucito-ricamo 059 2928147 www.gesuredentore.it

 

 

PREGHIERA UNIVERSALE

 

dei fedeli riuniti nella messa e nelle case

 

 

Padre, aiutaci a fare memoria di tutte le volte che abbiamo riconosciuto nella nostra vita i segni del tuo amore e a testimoniare questo amore ai fratelli. Preghiamo.

Padre, manda il tuo Santo Spirito su di noi per conoscere la tua salvezza e rivelarci la tua giustizia perché possiamo gioire delle meraviglie che tu compi nel nostro cuore. Preghiamo.

Insegnaci Signore ad abbandonarci a te con fiducia di figli, senza pretendere nulla ma accogliendo ciò che accade nella nostra vita come un’opportunità per fare esperienza del tuo amore e della tua vicinanza. Preghiamo.

Perché anche noi sull’esempio del Samaritano guarito, possiamo tornare indietro e rendere gloria a Dio, essere riconoscenti perché il Signore non solo guarisce il nostro peccato ma ci rende uomini salvati. Preghiamo.

Padre, suscita sempre in noi il desiderio di conversione e la consapevolezza di compiere il nostro cammino di fede senza sentirci mai arrivati, riconoscenti che nulla dipende da noi se non il nostro sì alla tua volontà. Preghiamo.

Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, allinfuori di questo straniero? (Lc 17,18)

GR Comunità che prega - Orari settimanali

 

SABATO lodi 8.30 – vespri 17.30 – Eucaristia 18.00

 

DOMENICA eucaristia 9.30 – 11.00 - 19.00

 

lodi 9.00 - vespri 18.30 - confessioni in chiesa dalle 9.30

 

LUNEDI lodi 7.30 – vespri ed Eucaristia 18.30

 

MARTEDI lodi 7.30 – Eucaristia 9 – vespri 18.30 e lectio divina

 

MERCOLEDI lodi 7.30 – Eucaristia 9.00– vespri 18.30

 

GIOVEDI lodi 7.30 – adorazione 9.00 e 20,30 - vespri 18.30 – Eucaristia 21.00

 

VENERDÌ lodi 7.30 - vespri ed Eucaristia 18.30 (alla CdC di Cognento)

 

SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE

 

Sabato 10.00 - 12.00 (don Fabio).

 

Domenica 10.30 - 12.00 (don Fabrizio padre Lorenzo)

 

ATTIVITA - MOMENTI PASTORALI

 

13-20 ottobre 2019

 

 

LE PIETRE VIVE

 

Domenica 13 Possiamo dare il nostro contributo per il mantenimento della parrocchia e delle opere parrocchiali

 

 

Lunedì 14 ore 21 Riunione del gruppo di formazione liturgica

 

 

Mercoledì 16 ore 21 Percorso in preparazione al Matrimonio/3

 

 

Sabato 19 Pellegrinaggio parrocchiale a Loreto e visita a Rimini

 

Corso di italiano

 

Si inizia il 19 ottobre raccogliendo le iscrizioni presso il centro di ascolto e fornendo informazioni; si terrà ogni sabato dalle 15.30 alle 17.

 

 

Domenica 20 Giornata Missionaria Mondiale: le offerte raccolte durante le celebrazioni sono destinate in solidarietà e sostegno allevangelizzazione dei popoli

 

Ore 10.30 Percorso di Catechesi con Adulti (c/o foresteria CdC)

 

Ore 11 Consegna del mandato e benedizione ai catechisti, educatori e capi scout.

 

Ore 15 Domenica dei nonni in salone parrocchiale

 

 

BATTEZZATI E INVIATI

 

ottobre 2019 Mese missionario straordinario

 

Lunedì 21 ore 21Suor Simona, Patrizia e Sadun raccontano la loro esperienza estiva in Indonesia e nellAmazzonia brasiliana (a cura dellUfficio Missionario diocesano presso il salone parrocchiale)

 

 

NOI STESSI ABBIAMO UDITO E ATTESTIAMO CHE

 

Serate formative per tutti gli educatori della diocesi (a cura del Centro di Pastorale giovanile in collaborazione con AGESCI e ACI)

 

Martedì 15 ore 21 (c/o Città dei Ragazzi)

 

Chi non fa da se fa per te: serata di apertura con il vescovo Erio

 

 

PADRE OCTAVIAN FRINC

 

A partire dal 6 ottobre il nostro caro Octavian Frinc ha iniziato il ministero di parroco della parrocchia rumena di rito greco cattolico di Forlì.

 

Vogliamo come parrocchia testimoniargli il nostro affetto e la nostra amicizia come parrocchia con un dono: chi intende partecipare può portare la propria offerta a don Fabio o in segreteria entro il 31 ottobre.

 

 

SINODO AMAZZONIA. IL CAMMINO E IL FUOCO CHE RIUNISCE

 

C’è già unimmagine simbolo del Sinodo per lAmazzonia. E giunge proprio nel giorno, ieri, in cui sono cominciati i lavori. Come non vedere infatti in quella processione del Papa con i padri sinodali e i rappresentanti dei popoli indigeni, che dalla Basilica di San Pietro ha raggiunto lAula sinodale, un modo per tradurre con plastica e vivida rappresentazione limmagine cara a Francesco di una Chiesa capace di farsi compagna di strada degli uomini e delle donne del nostro tempo? Come non leggere negli occhi di quelle popolazioni la richiesta alla stessa Chiesa di un discernimento che li aiuti nel cammino non facile di questa fase della loro storia, che poi è anche la nostra, dato che lAmazzonia ci riguarda tutti?

 

E ancora, come non ricomprendere nella canoa colma di strumenti e oggetti tradizionali, nei canti e nei copricapo tipici (che il Pontefice ha chiesto di non deridere), lofferta di una quotidianità di vita che, al pari di quanto avviene anche alle nostre latitudini, chiede di essere assunta e sublimata dalla luce del Vangelo? E sarà cammino di Chiesa, senza ombra di dubbi, come sia il Papa, sia il cardinale Hummes nella sua relazione generale, hanno tenuto a sottolineare.

 

Ascoltare la voce dei diretti interessati, sentire da loro aspirazioni, ansie, problemi, aspettative non certo per trarne analisi sociologiche e politiche, o addirittura imporre visioni ideologiche e neocoloniali, ma per lesatto contrario: un confronto attivo e 'generativo' con la Parola di Dio. Certo, sul tavolo ci sono (e fin dallo stesso tema dellassemblea: «Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale») molte questioni sociali deforestazione, acqua, sfruttamento dei poveri e il loro sempre più problematico loro inurbamento. Ma il Papa ieri è stato perentorio: «Il Sinodo non è un parlamento», né persegue logiche di potere. È invece un luogo in cui ci si confronta con «occhi e cuore da discepoli e missionari, senza proselitismi» e nel rispetto della realtà di un popolo. Anche questa assise sarà perciò espressione di quella «Chiesa in uscita » che come ha rimarcato sempre ieri Hummes vuole «accendere luci e riscaldare cuori che aiutino la gente, le comunità, i Paesi e lumanità intera a trovare il senso della vita e della storia».

 

E anche per lAmazzonia queste luci si accendono a partire da quella dellannuncio di Gesù Cristo, morto e risorto, della sua misericordia soprattutto verso gli ultimi, i sofferenti, i dimenticati e gli emarginati del mondo di oggi. «Un tavolo che Dio ha imbandito per i suoi poveri sono sempre le parole di Hummes e al quale ci chiede di servire». In fin dei conti, anche le questioni deiviri probati edel ruolo della donna, che tante (e spesso pretestuose) polemiche hanno suscitato nel periodo presinodale, vanno iscritte in questa dinamica di accompagnamento, discernimento evangelico e servizio ai più poveri (in questo caso poveri anche rispetto alla possibilità di partecipare ai sacramenti, data la scarsità di sacerdoti). Non certo, però, il fuoco «appiccato da interessi che distruggono, come quello che recentemente ha devastato lAmazzonia», ha ricordato Francesco domenica nella Messa di apertura del Sinodo. Ma il «fuoco di Dio che raccoglie in unità». E che sotto il soffio dello Spirito sarà sicuramente energia propulsiva del cammino.