Domenica 12 maggio in piazza San Pietro a Roma durante la preghiera dell’Angelus un gruppo di manifestanti neofascisti appartenenti a Forza Nuova sono entrati con uno striscione con espressioni ingiuriose verso Papa Francesco arrecando grave turbamento al tempo della preghiera. Preghiamo in solidarietà con Il nostro papa e i fedeli disturbati nella preghiera, mentre ricordiamo anche i fratelli cristiani vittime della violenza religiosa morti in Burkina Faso. Preghiamo anche perché il Signore converta il cuore e la mente dei violenti esprimendo l’auspicio per il nostro paese che l’espressione delle proprie idee avvenga sempre secondo le regole della democrazia e nel rispetto delle persone e dei luoghi dove esse vivono e pregano.

DOMENICA 16 febbraio 2020

     SE TU CONOSCESSI IL DONO DI DIO

 

QUERIDA AMAZONIA: L’ENIGMA E L’AVVIO

L’esortazione apostolica postsinodale, Querida Amazonia, costituisce una sorpresa e un enigma. La sorpresa è la sua costruzione a partire da testi e riferimenti culturali interni alla cultura amazzonica. L’enigma è la distanza-vicinanza con il documento finale del sinodo che viene ad un tempo approvato e «tenuto a distanza».

La poesia e il lirismo dei canti amazzonici accompagnano il riferimento privilegiato alla Laudato sì’, all’Evangelii Gaudium e all’Instrumentum laboris. Il lavoro del sinodo, il documento finale, rimane in vigore e non viene in nulla smentito, ma non riceve l’autorevolezza del consenso esplicito del papa.

Il sogno e la visione

Usando una espressione molto consueta nella predicazione di Francesco che parla di sogno degli anziani e di visioni per i giovani si potrebbe dire che la postsinodale si attesta sui sogni, lasciando le visioni, cioè le conclusioni operative, le strutturazioni teologiche e le sperimentazioni ecclesiali al vissuto della Chiesa amazzonica. L’intera esortazione, sviluppata in 111 numeri e in quattro capitoli, viene titolata nelle sue parti dalla qualifica di «sogno»: un sogno sociale; un sogno culturale; un sogno ecologico; un sogno ecclesiale.

Il quadro di riferimento, il clima dei sinodali, le indicazioni sociali e culturali, le aspirazioni spirituali: tutto viene confermato e ripreso in termini originali e propri.

Le considerazioni più programmatiche come la sinodalità, la ministerialità, il diaconato, la formazione, le strutture ecclesiali regionali, il rito e la teologia sono evocate, non espressamente validate, ma pienamente riconosciute e del tutto pertinenti con il testo papale.

In attesa di un’analisi più precisa e profonda dell’esortazione ci si può attestare sul punto più letto dai media e da un parte dei commentatori ecclesiali: quello riguardante il «sogno ecclesiale».

Amazzonia: una cultura ecclesiale marcatamente laicale

Nel testo esso viene alimentato dall’annuncio kerigmatico, dal compito dell’inculturazione, dall’ascolto attento della cultura indigena, dalla dimensione spirituale e di santità. La liturgia e la ministerialità vengono riconosciute come doverosamente coassiali all’esperienza vitale dei popoli indigenti e delle popolazioni amazzoniche, senza entrare in dedicazioni specifiche. Il ministero, ad esempio, è legato all’eucaristia e alla penitenza (non alla predicazione), ma il riconoscimento di diaconi sposati chiamati al ministero (n. 111 del documento finale) non viene evocato. Non è per nulla smentito, non è formalmente approvato.

Questo potrà giustificare critiche esplicite per la mancanza di coraggio nel superare una soglia diventata, sia in sinodo sia fuori, dirimente. Forse verrà evocata la decisione di Paolo VI nell’Humanae vitae e il crollo di credibilità recensito allora rispetto al papato. In realtà la posizione di Francesco non è sovrapponibile a quella di Paolo VI. Non sceglie. Si ferma prima. Si rifiuta di prendere una posizione che avverte non ancora matura nella Chiesa universale.

O meglio, lascia al vissuto della Chiesa in Amazzonia la piena libertà di muoversi in un contesto non eccessivamente normato. Come si

legge al n. 94: «Ciò richiede nella Chiesa una capacità di aprire strade all’audacia dello Spirito, di avere fiducia e concretamente di permettere lo sviluppo di una cultura ecclesiale propria, marcatamente laicale». Sembra quasi che l’autorità ecclesiale ultima lasci lo spazio alle creatività del vissuto, per non uniformare e clericalizzare le novità.

Forse si può parlare di auto-limitazione del ministero petrino, senza rinunciare alla sua autorità. L’esercizio in atto di uno dei quattro principi enunciati in Evangelii Gaudium: l’unità è superiore al conflitto. Solo una originale composizione creativa, favorita dallo Spirito, farà delle differenze e delle contrapposizioni una sintesi nuova. L’attesa del pastore vorrebbe favorire la creatività del popolo di Dio. Sarà cosi?

  1. Lorenzo Prezzi - Settimana-News

 

 

PER LASCIARCI SCALDARE IL CUORE

VENERDÌ 28 FEBBRAIO ore 20.45 in CHIESA

  • per continuare il cammino aperto dalla domenica della Parola di Dio
  • per sostenerci nell'ascolto della Parola
  • per lasciarci sempre più orientare da essa
  • per inaugurare gli incontri sul Vangelo nelle case

 

Chiunque potrà leggere ai presenti un brano della Scrittura

che nella sua vita è stato importante:

è un modo semplice per testimoniarci gli uni gli altri il valore della Parola e ringraziare il Signore per quanto Egli ha compiuto nella nostra vita con la Sua Parola, proclamandola agli altri.

All'incontro sono invitati tutti e, in particolare, coloro che in questi anni hanno partecipato agli Incontri sul Vangelo nelle case.

Partecipiamo portando un brano di 10-15 versetti!

PREGHIERA UNIVERSALE

dei fedeli riuniti nella messa e nelle case

  1. Padre ti preghiamo per la Chiesa: continui ad annunciare la legge nuova della fedeltà e dell’amore. Rendila capace di attuale ciò che tu stesso ci hai insegnato, testimoniando sempre a tutto il mondo la vera speranza e la vera gioia. Preghiamo.
  1. Padre ti preghiamo per tutti coloro che esercitano il potere sulle nazioni: sappiano agire con intelligenza, attuando scelte giuste ed eque, nel rispetto dell’ambiente e di ogni essere vivente. Promuovano la dignità di ogni persona; provvedano al bene comune e promuovano la pace. Preghiamo
  1. Padre, ti preghiamo per tutti coloro che sono chiamati ad educare alla fede: non abbiano paura nello scegliere la radicalità del vangelo ogni giorno. Siano sempre illuminati dalla tua sapienza e continuino a dedicare la vita ai più piccoli. Preghiamo.
  1. Padre, Ti affidiamo tutti coloro che vivono condizioni di difficoltà: nella salute, nel lavoro, nella società. Crescano le esperienze di condivisione e di carità cristiana, perché non perdano mai la speranza nella misericordia e sollecitudine di Dio. Preghiamo

Chi osserva e insegna agli uomini i precetti del Signore,  
sarà grande nel regno dei cieli. (cf. Mt 5,19)

 

GR Comunità che prega - Orari settimanali

SABATO lodi 8.30 – vespri 17.30 – Eucaristia 18.00

DOMENICA eucaristia 9.30 – 11.00 - 19.00

lodi 9.00 - vespri 18.30

LUNEDÌ lodi 7.30 - Eucaristia con i vespri18.30

MARTEDÌ lodi 7.30 - Eucaristia 9.00 –vespri e lectio divina18.30

MERCOLEDÌ lodi 7.30 – Eucaristia 9.00 - vespri 18.30

GIOVEDÌ lodi 7.30 – adorazione 9.00 - Eucaristia con i vespri18.30

VENERDÌ lodi 7.30 – vespri ed Eucaristia 18.30 (Casa della Carità - Cognento)

SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE

Sabato 10.00 - 12.00 (d. Fabio). Domenica 9.30 - 12.00 (d. Fabrizio - p. Lorenzo)

ATTIVITA’ - MOMENTI PASTORALI

16 - 23 febbraio 2020

DOMENICA 16

Ore 10.30 Incontro di catechesi con gli adulti

Ore 15.00 Domenica dei nonni: animazione in salone

ore 16.00 Echi della Parola - Concerto d’organo in chiesa – organista Cristoph Schönfelder

 

Lunedì 17 – ore 21.00 Riunione del Consiglio Parrocchiale Affari Economici

Giovedì 20

Ore 18.30 Celebrazione dell’Eucaristia (Variazione di orario!)

Ore 21.00 Incontro programmatico e organizzativo per gli animatori del Vangelo nelle famiglie

Venerdì 21 – ore 20.00 Cena di fraternità con le famiglie turche a cura della Caritas Parrocchiale

Sabato 22 – ore 19.45 Carnevale dei ragazzi/1 (11-14 anni)

DOMENICA 23

Ore 16.00 Carnevale dei ragazzi/2 (6-10 anni)

 

Domenica 1° marzo – Domenica di comunità

Si avvisa fin d’ora che domenica 1° Marzo le celebrazioni dell’Eucaristia subiranno una variazione: 9.30 – 10.30 – 19.00 per consentire lo svolgimento delle attività con i ragazzi per la domenica comune

GR Contatti

Uffici parrocchiali (da lunedì a sabato dalle 16.30 alle 19.00)

059 2928147 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Casa della carità 059 2929228 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oratorio 059 2928147 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sportello di ascolto 059 2929228 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Riparazioni e cucito-ricamo 059 2928147 www.gesuredentore.it